IL SIMBOLO DELLA BIBBIA Contemplando la Madonna della Carità il nostro sguardo si ferma su un altro simbolo. Il Bambino, che spunta come un fiore dal suo grembo, ha nella mano sinistra un libro aperto: è il libro Sacro, la Bibbia. Vi si legge una parola: Caritas, che corrisponde alla parola greca: agape. Questo termine è stato coniato dalla prima comunità cristiana per designare sia l'amore di Dio per gli uomini, sia l'amore degli uomini verso Dio e tra loro. ‑Perciò la parola Carità riassume il contenuto essenziale della Bibbia. La carità, l'amore, è la definizione stessa di Dio. « Noi abbiamo riconosciuto e creduto all'amore che Dio ha per noi. Dio è amore » ‑ dice San Giovanni (I Gv 4,16) e aggiunge – « Dio ha tanto amato il mondo da dare il suo figlio unigenito perché chiunque crede in lui non muoia, ma abbia la vita eterna » (Gv 3,16). Ma Dio si è rivelato amore nei nostri riguardi, perché in se stesso, nella sua essenza è amore, è Dio, che è amore, è carità. |
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IL SIMBOLO DEL PANE Nell'immagine della Madonna della Carità c'è da cogliere un altro messaggio attraverso il simbolismo del pane che la vergine porge con la sua mano sinistra. In quel pane la pia leggenda, che è fiorita dal cuore e dalla mente dei nostri antenati, ama vedere il gesto materno compiuto da Maria SS. verso l'umile pastorella che guardava le sue pecorelle sui no_ stri monti. Ma, evidentemente, il pane che la Vergine ci porge non indica sono il cibo materiale di cui abbiamo bisogno per mantenerci in forze, ma indica tutto ciò che occorre ogni giorno per vivere pienamente la nostra realtà di uomini e di figli di Dio. Soprattutto indica il Pane disceso da Cielo: |