SCONTRO FRA SOLDATI E BRIGANTI

La banda sostava lungo la via « Salita Carità » mentre i capibrigati invadevano il palazzo di don Arcangelo Buonaiuto sito in questa via.
Ad un tratto, alcuni banditi che erano rimasti nella strada principale, per tenerne il controllo, spararono dei colpi di allarme: avanzava una truppa di soldati del distaccamento di Lauro.
Agli spari tutti i briganti si radunarono sul sagrato della chiesa dell'Incoronata e lì, costituita la loro resistenza; affrontarono i soldati. Il capitano di questi, don Achille Belgeri comandante della Compagnia del 31' Regg., non appena si trovò al cospetto dei briganti li invitò ad arrendersi. Ma questi risposero col fuoco. Dopo pochi minuti di lotta, colpito alla fronte da una fucilata, cadde il capitano Belgeri (1). Veniva ferito anche il soldato Pietro Matto furiere del distaccamento, che fu trasportato in casa del parroco don Felice Moschiano dove rimase degente per alcuni giorni. rnoschianesi, in memoria del capitano, caduto a soli quaranta anni, per essere accorso in dìfesa del loro paese, eressero, sul luogo dello scontro, a pochi metri dalla chiesa dell'Incoronata, una edicoletta murale con l'immagine della Madonna che tuttora esiste. . briganti lasciarono il paese Dopo questo scontro i rigendosi verso Santa Cristina.

(1) Nel registro dei morti della parrocchia dell'Incoronata in Moschiano il 17 luglio 1861 si legge che morì « di morte violenta nella strada di Capo. Moschiano, luogo Santa Maria, un ignoto capitano pie. montese ». Questo decesso non è registrato nell'archivio del nostro Comune; è registrato invece in quello di Lauro ove si legge che il Belgeri era nato in Genova.

RITORNA ALLA HOME PAGE