Capitolo 1
Chiesa S. Maria Delle Grazie

 ORIGINE, DIMENSIONI, UBICAZIONE E SCOMPARSA

a) Origine

Della vecchia chiesa di S. Maria delle Grazie non conosciamo l'anno di fondazione; conosciamo, però, il giorno anniversario della sua consacrazione, che si celebrava la terza domenica di novembre. Tale giorno veniva vissuto intensamente con Messa solenne, elezione dei nuovi amministratori e somministrazione al popolo di pane e carne. La Cronistoria del 1673*, riferendosi all'anno 1552 e sottolineando che si trattava di un'antica tradizione, dice che il sabato precedente il giorno dell'anniversario della consacrazione si raccoglievano offerte "casa per casa" e venivano tassati i confratelli per 12 grana. Queste offerte venivano utilizzate per acquistare pane e carne di maiale da distribuire al popolo. Raramente, però, si acquistava carne già macellata; in genere si compravano diversi maiali vivi, che poi venivano macellati. A partire dal 1584, e per molti anni, si effettuava presso i vari allevatori la questua dei maialini che venivano allevati per conto della confraternita. Alcuni di questi maiali venivano utilizzati per la festa dell'anniversario della consacrazione della chiesa. Quanto al problema dell'origine della chiesa, possiamo dire che questa fu costruita in pieno periodo rinascimentale (Quattrocento), allorquando, abbandonato il pittoresco del gotico, si ritornava alla purezza delle linee classiche.

 b) Dimensioni

Dalla Santa Visita del 1592 risulta che la vecchia chiesa di S. Maria delle Grazie aveva ben 10 altari laterali, oltre all'altare maggiore. Questo era in marmi policromi. Pezzi di tale altare sono stati rinvenuti nella parte superiore delle mura della nuova chiesa. 1 titolari dei 10 altari laterali sono i seguenti: S. Pietro, SS. Rosario, S. Trinità, S. Caterina, Natività, S. Maria della Neve, S. Maria della Pietà, S. Bernardíno, S. Sebastíano e S. Maria della Vittoria. Uno di questi altari con la Bolla Papale del 1598 diventerà altare privilegiato'. Dalla Cronistoria del 1673 risulta che in fondo alla chiesa c'era il coro, dove si riunivano i confratelli per pregare e per eleggere i nuovi amministratori, ed anche la sagrestia. Nel 1652 il Vescovo di Nola amministra in detta chiesa la cresi­ma a ben 423 persone. Poiché il primo volume dei matrimoni (1574‑1657) chiama ri­petutamente "Tempio" la chiesa di S. Maria delle Grazie, vuol dire che la vecchia chiesa ebbe un'estensione di poco inferiore all'attuale chiesa. Oltre che comprendere lo spazio della cripta, ora adibita a Museo Parrocchiale, essa comprendeva anche buona parte del presbiterio dell'attuale chiesa e lo spazio degli altari laterali.Durante i lavori di ristrutturazione alla nuova chiesa, resisi necessari per riparare i danni causati dal terremoto del 1980, sono state notate tracce inconfondibili dell'alluvione del 25 ottobre 1640, or 23, durante la quale morirono 40 persone, ne rimasero ferite oltre un centinaio e furono allagate molte abitazioni, nonché la chiesa di S. Maria, allora in fase di costruzione.

c) Ubicazione

Per l'ubicazione non vi sono dubbi: era situata nello stesso luogo dell'attuale chiesa e ancora oggi si possono ammirare alcuni tratti dell'antico pavimento e mura perimetrali. Dagli scavi, effettuati nella cripta dell'attuale chiesa di S. Maria, si è appurato che l'antica chiesa aveva anch'essa la sua cripta. Con molta probabilità essa era stata costruita sulla piccola cappella esistente intorno al Mille, di cui parla il Remondini e davanti alla quale si sarebbe fermata la coppia di buoi bendati che trasportava la statua di S. Maria delle Grazie di fresco acquistata da alcuni quindicesi a Manfredonia

 d) Scomparsa

La scomparsa della vecchia chiesa di S. Maria delle Grazie fu programmata dalla confraternita omonima. La continua crescita del livello di fondo valle, causata dalle alluvioni ed eruzioni del Vesuvio, obbligavano l'elevazione delle abitazioni civili e delle chiese. Sono documentate due elevazioni alla chiesa dell'Immacolata nello spazio di cento anni. All'inizio del Seicento con l'intraprendere i lavori per la costruzione della nuova chiesa di S. Maria delle Grazie si decretò automaticamente la scomparsa delle vecchia chiesa. Sappiamo però che le funzioni religiose nella vecchia chiesa continuarono anche durante i lavori alla nuova chiesa. Il Dott. Chir. Isidoro Fusco ci fa sapere che nello scavare un fosso per l'erezione di un pilastro della nuova chiesa ci fu una frana che sommerse tre operai, che però furono recuperati sani e salvi, e "cascarono pietre dalla fabbrica vecchia quanto dalla nuova, senza danno di gente a gloria di Dio`. La vecchia chiesa concluse la sua gloriosa storia il 5 giugno 1688 ed il colpo di grazia non le fu dato dal completamento dei lavori della nuova chiesa, bensì da un terribile terremoto, che causò anche la caduta della cupola della chiesa di Bosagro.