RELAZIONE SU LAURO PER L’ENTE PROVINCIALE PER IL TURISMO DI AVELLINO
Lauro è il paese più importante dei sette comuni che costituiscono il vallo di Lauro .Nel suo complesso quest’ultimo si presenta come una conca pianeggiante, circondata da una serie di colline e di montagne che si interrompe per circa un chilometro nella parte occidentale,aprendosi verso l’agro nolano .Grazie alle favorevoli condizioni climatiche (estati fresche ,inverni miti) il territorio di Lauro è stato da sempre fertile ed ameno. Buone prospettive di sviluppo presenta il settore turistico , considerate le numerose ed interessanti testimonianze artistiche di cui Lauro è ricca e che finora hanno rappresentato la meta di alcuni gruppi di studenti in visita guidata o in comitive che restano in zona solo per una giornata : questo tipo di turismo ,però , permette ai visitatori di scoprire soltanto alcune bellezze artistiche di maggior incisione nel tessuto urbano, tralasciando altri episodi di non minor importanza. Viene qui di seguito riportato un elenco di monumenti storico-artistici di particolare rilievo presenti nel territorio di Lauro , con indicazione delle principali caratteristiche atte a promuoverne la valorizzazione turistica :
EX MONASTERO DI SAN GIACOMO (ORA” CERTOSA DI SAN GIACOMO”)
Di origini non ben precisate ma già attestate da un documento datato 1211,(pare che il fondatore sia stato San Guglielmo da Vercelli , noto per aver fatto costruire anche l’abbazzia di Montevergine) , la struttura si presenta nell’aspetto che le fu dato nel XVIII secolo quando il monastero , che era in rovina ,venne rifatto (sul lato occidentale un portale in pietra reca incisa sulla chiave di volta la data 1777): la facciata ,preceduta da un caratteristico viale fiancheggiato da altissimi pini marittimi ,è divisa in due piani ,con ampie finestre decorate da graziose cornici in stucco; un bel portale in pietra immette nel chiostro che presenta al centro un pozzo di forma ottagonale ; sulla destra del portale di ingresso si affaccia la chiesa annessa al monastero . Oggi la “Certosa” è stata restaurata e trasformata in un raffinato albergo dotato anche di sale congressuali.
CHIESA DELLA SS. ANNUNZIATA IN FONTENOVELLA
Di origini cinquecentesche , poi rifatta in età barocca ,conserva all’interno ,sull’altare maggiore ,una preziosa tela dell’Annunciazione ,datata 1583 e firmata Decio Tramontano.
ARCO DI FELLINO
Forse risalente al XVII secolo, la porta d’ingresso al paese , che anticamente ne delimitava il nucleo abitato, si presenta come un ampio fornice a tutto sesto, sovrastato da una torretta con orologio aggiuntavi nell’anno 1789, restaurato nel 1928, e di recente nel 1988.
1CHIESA SANTA MARIA DELLA PIETA’
Edificata sui resti di un antico tempio pagano probabilmente tra l’ XI e il XII secolo, distrutta da un alluvione nel XVII secolo e quindi rifatta nel Settecento ,la chiesa del quartiere di Fellino presenta una ricca decorazione in stucco tipicamente barocca sia all’interno che all’esterno .Tra le opere d’arte in essa conservate : la tela della”Pietà” sull’altare maggiore firmata Mozzillo e datata 1800 ; un ciclo di affreschi tardo-gotici raffiguranti episodi della vita di Cristo (tra cui mirabile un “ Battesimo” in cui Gesù è rappresentato del tutto nudo)
PIAZZA MARGINALE LANCELLOTTI
Realizzata negli anni Settanta del Novecento dall’architetto Francesco Venezia , occupa gli spazi un tempo destinati ad accogliere i giardini del castello Lancellotti ( si può ancora ammirare una splendida fontana barocca rinvenuta durante gli scavi per la realizzazione della villa nel 1976).
COLLEGIATA SANTA MARIA MADDALENA
Incastonata nell’antica cinta muraria di Lauro ,accanto alla settecentesca villa Pandola , vi si accede attraverso un ampia scalea a doppio ordine di rampe, decorata con una lapide secentesca . A sinistra della facciata si erge il campanile che doveva essere in antico una delle torri che si ergevano nella cinta muraria medievale. La Collegiata , edificata tra la fine del XVII e l’inizio del XVIII secolo , richiama nel nome una delle più antiche chiese presenti nel territorio di Lauro, risalente al 1088 e di cui però non rimane più nulla. L’attuale Collegiata, restaurata dopo il sisma del 1980, è adibita oggi ad auditorium comunale.
CHIESA DEL CARMINE
Edificata nel XVII secolo, a navata unica con cappelle laterali; distrutta dai Francesi nel 1799, poi ricostruita nell’800, la chiesa, che conserva all’interno una pregevole tela settecentesca dell’Assunta, domina con la sua maestosa facciata la suggestiva Piazza del Municipio, dove si affaccia pure l’ottocentesco Palazzo del Municipio a cui è addossata una torre medioevale che immette nella caratteristica via Terra.
PALAZZO PIGNATELLI
Affiancata alla casa dove nel 1885 nacque Umberto Nobile, il Palazzo presenta un portale in tufo datato 1730 e conserva all’interno un mirabile ciclo di grottesche del Cinquecento; oggi ospita al piano terra il Museo d’arte naif e al piano nobile il Museo Nobile.
CHIESA E MONASTERO DI GESU’ E MARIA
Il complesso, fondato nel XV secolo, è stato recentemente restaurato e rappresenta veramente uno degli angoli più suggestivi di Lauro. La Chiesa, con bellissimo portale barocco in tufo pipernoide, conserva all’interno una magnifica cantoria lignea e una tela sul soffitto di Mozzillo rappresentante la SS. Trinità e Sant’ Agostino; nell’intradosso della cupola sono ancora visibili le cornici in piperno del XV secolo.
CASTELLO LANCELLOTTI
Di origini medioevali, rifatto nel Cinquecento (rimane ancora lo scalone rinascimentale sul lato occidentale), acquistato dai Lancellotti nel 1632, incendiato dai Francesi nel 1799 e ricostruito ad opera del principe Filippo Massimo tra il 1870 e 1872, il castello occupa una splendida posizione panoramica collocato com’è sul cosiddetto “primo sasso di Lauro”. Impossibile darne qui una più sintetica descrizione si segnalano solamente: il portale barocco, le due torri, i cortili, la cappella neogotica, la Sala d’Armi.
CHIESA DI SAN SEBASTIANO
Risalente al XVI secolo, con bel portale in tufo pipernoide rinascimentale, conserva all’interno le due statue lignee dei Santi Patroni , Sebastiano e Rocco (attribuibili rispettivamente al XVI e al XVII secolo)
PALAZZO DEI TUFI
Costruita all’inizio del Cinquecento dal vescovo Giovanni del Cappellano, si presenta con una magnifica facciata con tufi a punta di diamante che richiama la Chiesa del Gesù Nuovo a Napoli e Palazzo dei Diamanti a Ferrara. Sempre in territorio di Lauro si trovano le chiese di San Michele e San Vito a Pignano (XVII sec.), San Sisto a Migliano (XVI sec.), unica chiesa a tre navate del Vallo di Lauro, San Potito a Ima. Verso la collina di Taurano, ai piedi del maestoso Convento di San Giovanni del Palco (risalente nel XIV e rifatto nel XVIII sec.), si possono ammirare infine i resti di un’antica villa romana.
A CURA DEL SOCIO PROLOCO BELLA LAURO
Prof. GIUSEPPE SCAFURO
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